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Fatturazione
Come leggere il contatore
Imparando a leggere autonomamente il tuo contatore e comunicandoci la lettura effettiva nei giorni indicati in bolletta, ti saranno addebitati, nella bolletta successiva, i consumi corrispondenti alla lettura da te trasmessa. In questo modo potrai evitare l'addebito dei consumi in base ad una stima calcolata sui dati storici presenti in archivio. La comunicazione dell'autolettura, che non sostituisce, tuttavia, la lettura periodica di un nostro incaricato, ti consente di avere sempre bollette precise: sarai tu stesso a provvedere all'aggiornamento periodico della tua situazione consumi. Il numero che si legge sul contatore rappresenta il consumo complessivo che il totalizzatore ha registrato da quando stato installato. Di conseguenza, il consumo relativo ad un dato periodo di tempo si ottiene dalla differenza fra due letture successive.
Esistono diversi tipi di totalizzatori:
- totalizzatori a rulli nei quali le cifre sono visibili attraverso una o più finestrelle interne al quadrante;
- totalizzatori a lancette nei quali le cifre sono disposte su piccoli cerchi e sono individuabili in corrispondenza della lancetta posta al centro di ogni cerchio;
- totalizzatori misti nei quali il quadrante costituito da rulli per la lettura dei consumi e da lancette per la visualizzazione dei decimali.
Totalizzatori a rulli
Per questo tipo di totalizzatore la lettura semplice e si esegue leggendo le cifre intere (quelle su fondo scuro) da sinistra a destra. Se l'ultima cifra fosse in una posizione intermedia, va considerato il valore medio individuabile. Le cifre a destra della virgola (quelle dei rulli che ruotano più velocemente) non contano ai fini della lettura che comunicherai.
Totalizzatori a lancette
La lettura dei contatori a lancette richiede più attenzione. Nell'attribuire il valore indicato dalla lancetta, occorre verificare la posizione assunta dalla lancetta del sottomultiplo (quella immediatamente successiva in senso orario), in quanto solo in questo modo sarà possibile attribuire alla lancetta precedente la corretta indicazione. A ciascuna lancetta va assegnato il valore del numero appena superato dalla lancetta medesima (girando in senso orario), partendo dalla lancetta del multiplo maggiore. Vicino a ciascuna lancetta riportato il coefficiente di moltiplicazione per ottenere i metri cubi. Ai fini della fatturazione si leggono solo le cifre intere contrassegnate da lancette e quadranti di colore nero (quelle di colore rosso indicano i decimali).
Totalizzatori misti
Nei totalizzatori di tipo misto, oltre ai rulli ci sono anche delle lancette di colore rosso che indicano i decimali. Ai fini della fatturazione si leggono solo le cifre intere riportate nel totalizzatore.
