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Modello 231

Il D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231 ha introdotto nell'ordinamento giuridico italiano la disciplina della responsabilità amministrativa degli enti. Secondo tale disciplina le società possono essere ritenute responsabili, e conseguentemente sanzionate in via pecuniaria e/o interdittiva, in relazione a taluni reati, commessi e tentati - in Italia o all'estero - nell'interesse o a vantaggio della società stessa dagli amministratori o dai dipendenti. La responsabilità della società può essere tuttavia esclusa se questa ha adottato ed efficacemente attuato - prima della commissione di reati - modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenirli.
Il nuovo Modello 231 Toscana Energia Clienti, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Toscana Energia Clienti in data 11 marzo 2009, comprende in sé il Codice Etico Eni e consta di un complesso organico di principi, regole e disposizioni funzionali alla realizzazione e alla gestione di un sistema di controllo e monitoraggio delle attività sensibili per prevenire la commissione dei reati previsti dal D.Lgs. n. 231 del 2001.

Il ruolo di vigilare sulla corretta applicazione e gestione del Modello 231 è assegnato all'Organismo di Vigilanza di Toscana Energia Clienti S.p.A., che esplica anche le funzioni di Garante del Codice Etico.

Indirizzo e-mail: e-mail: OdV_TEC@toscanaenergiaclienti.it


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